Ok, fermati un secondo e chiudi gli occhi. Non è troppo tardi per inseguire i propri sogni.
Sei nella foresta magica, il Bianconiglio ti passa accanto, vestito di tutto punto, con il suo panciotto ricamato e l’orologio. «È tardi, è tardi!» ripete, balzando di fretta.
Lo segui per qualche tratto, poi si addormenta. Letteralmente crolla dal sonno consumato dalla fretta. Lo prendi in braccio, ti siedi con lui; e siccome sei nella foresta magica ti appaiono i suoi sogni come nuvole di vapore che trasmettono scenari, immagini del tuo passato in cui per la fretta hai scordato dei dettagli fondamentali.
Cosa hai trascurato? Cosa hai dimenticato? Forse una parte di te, seduta su una panchina delle memorie, sotto un ciliegio in fiore di primavera; forse un oggetto, il vecchio orologio di tuo nonno a cui teneva molto, che ti è stato dato in eredità; forse una persona amata che non è riuscita a dirti qualcosa di importante; o forse nessuna di queste cose, solo il battito del tuo cuore, il fatto che sei vivo, viva…
Che sia una visione, un sogno, una fantasia, un’illusione poco importa, è solo la mente razionale che vuole il controllo; perché ciò che resta è la dimensione del ricordo. E ti desti con la possibilità di rimediare fra le mani a ciò che avevi trascurato.
La fretta sopprime la curiosità. Se il Bianconiglio si lascia consumare dalla fretta, Alice perderà la sua curiosità. Questo è quanto accade alla nostra società, che vive nella disillusione, nella routine monotona dettata da ritmi che non sono quelli della natura e dell’anima. La curiosità è una qualità del cuore e ci consente di sorprenderci, di in camminarci verso nuove possibilità e orizzonti e di riappropriarci di noi stessi. Senza di essa Alice non compierebbe il suo viaggio nel mondo delle meraviglie. Allora ci fermiamo, lasciamo respirare i nostri sogni e ridipingiamo il paesaggio dell’anima nella dimensione del ricordo…

E tu cosa avevi scordato?

Tempo di ricordare e coltivare la curiosità di vivere.

E così ci rimettiamo in cammino…
Al prossimo viaggio…

Alberto